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Il 19 dicembre è una data importante nella vita di molte persone e per la città di Roma nel suo complesso. Finalmente è operativa la deroga all’articolo 5 del decreto Renzi Lupi, che dal 2014 impedisce l’esercizio del diritto alla residenza per chi vive in immobili occupati. Alla fine di un lungo percorso amministrativo - iniziato con la mozione approvata in consiglio comunale il 7 giugno, proseguito con l’emanazione della direttiva n. 1/2022 a firma del sindaco Gualtieri il 4 novembre e concluso con

Sabato 22 ottobre 2022 - Ore 14.00 Parco degli Acquedotti - Targa Stefano Cucchi (ingresso Via Lemonia angolo Viale Appio Claudio) È tempo di un nuovo slancio. Senza indugi, con la schiena dritta dalla parte dei diritti. Solido, forte perché unisce la partecipazione e i contributi attivi di chi lotta quotidianamente contro le disuguaglianze, tutte. Orgoglioso e con la testa alta, per non lasciarci piegare dal tallone di ferro dell’indifferenza e dello strapotere. Aperto, visionario, perché capace di vedere in modo chiaro e possibile una società migliore. Consapevole, perché questi otto

Partirà Domenica 2 ottobre, alle 18.30 a Bastogi, il progetto "Santa Maradona", sostenuto dal programma periferiacapitale della Fondazione Charlemagne, e realizzato da Aurelio in Comune in collaborazione con Action Diritti in Movimento, AMKA Onlus, Ecpat Italia Onlus e Nonna Roma. Prevederà un emporio solidale, uno sportello di assistenza per il diritto alla casa e la costruzione di una squadra di calcio a 11 - l'ASD Bastogi, che disputerà la Terza Categoria della LND Lazio - composta dai ragazzi del quartiere e non solo. Un intervento

Ci separano quasi quattro mesi dall’approvazione, da parte del consiglio comunale di Roma Capitale, della mozione che impegnava sindaco e giunta ad applicare la deroga al divieto di iscrizione anagrafica previsto dall'art. 5 del decreto Lupi-Renzi, che consentirebbe di riconoscere la residenza alle persone che vivono all'interno di stabili occupati. Le condizioni di vita delle persone prive della residenza non sono cambiate in questo periodo: l’amministrazione di Roma Capitale non ha ancora adottato l’atto consequenziale alla mozione, che indichi le modalità con le quali

Banca delle Visite e Nonna Roma, nuovo Amico Point: quando la sinergia nel terzo settore diventa aiuto concreto nell’assistenza sanitaria ai più fragili Banca delle visite, circuito solidale attivo dal 2017, nato per favorire il diritto alla Salute e pari accesso alle cure mediche per tutti, si occupa di donare prestazioni mediche solidali su tutto il territorio nazionale per aiutare chi non può permettersi una visita medica privata e deve curarsi in tempi ristretti rispetto alle disponibilità del Servizio Sanitario Nazionale, anche grazie alla segnalazione

Dal 2014 chi occupa un immobile non ha più diritto a registrare la residenza nel luogo in cui vive; ad allacciarsi ai pubblici servizi (acqua, luce, gas); ad entrare in graduatoria per ottenere un alloggio popolare. Queste, infatti, sono le vergognose disposizioni previste nell’art.5 della legge n.80/2014 (nota come Piano Casa Renzi-Lupi) che ha comportato, come diretta conseguenza, l’aver acuito le situazioni di marginalità sociale di chi già si trovava in una situazione di precarietà. Nel tempo, questa norma è diventata un elemento di discriminazione

Apprendiamo con soddisfazione che il Consiglio del Municipio Roma X ha approvato il 9 giugno scorso, una mozione a prima firma del Consigliere Marco Possanzini in linea con quella da noi proposta per il superamento dell’attuale procedura di iscrizione anagrafica per i senza dimora, ossia la residenza fittizia. Con l’attuale procedura chi è senza dimora impiega anche più di 6 mesi per ottenere l’iscrizione anagrafica e a questo consegue l’impossibilità di godere di tutti quei diritti connessi alla residenza quale ad esempio la salute e

Il consiglio comunale di Roma ha approvato il 7 giugno 2022 una mozione che impegna il sindaco e gli assessori a derogare all’articolo 5 del decreto Renzi-Lupi - che esclude dalla residenza chi vive all'interno di stabili occupati - e a chiedere al legislatore la «modifica» dello stesso. Si tratta di una prima vittoria, parziale ma importante. Il consiglio comunale ha riconosciuto l’urgenza di garantire la residenza e i diritti associati alle persone che, in ragione della propria condizione economica, vivono all’interno di stabili e

Martedì 7 giugno h. 14.30 presidio durante la votazione della mozione sull’articolo 5 del decreto Renzi-Lupi. Per definizione (e in base all’articolo 43 del codice civile), la residenza anagrafica rappresenta una semplice comunicazione all’ente pubblico del luogo in cui si vive, in ottemperanza all’obbligo (stabilito dalla legge 1228 del 1954) di comunicare il luogo reale della propria dimora abituale. Tale dichiarazione consente di esercitare fondamentali diritti sociali, civili, di welfare (come l’accesso a sanità, istruzione, previdenza) connessi all’avere il centro dei propri interessi in un