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NONNA ROMA: Il Comune apra stazioni o tensostrutture Occorrono soluzioni straordianrie. Un altro senza fissa dimora è morto di freddo tra Roma e Provincia. Il quarto in pochi giorni. Stavolta è stato rinvenuto presso i giardini della Casa del Pellegrino nel complesso del Santuario della Madonna del Divino Amore a Castel di Leva. Siamo di fronte ad una strage causata dal drastico abbassamento delle temperature e da risposte di accoglienza ancora largamente insufficienti. In pochi mesi sono notevolmente cresciuti i posti letto per i senza dimora

Oggi nella nostra città c’è stato un drastico abbassamento delle temperature e proprio un giorno fa un’altra persona ha perso la vita per il freddo. In queste condizioni risulta essenziale e necessario un intervento condiviso tra associazioni e istituzioni. Proprio questa mattina è stato inaugurato un nuovo centro per senza fissa dimora in Via Galilei 57, grazie ad un percorso di co-progettazione insieme a Arci Pianeta Sonoro - Spazio sociale e Scuola di musica e arti e Akkittate, ACLI di Roma aps e Binario 95

Realtà in rete per i senza fissa dimora del territorio Roma - 11 gennaio 2022 Domani in via Galilei 57 sarà inaugurato un nuovo spazio temporaneo dedicato alle persone fragili e senza dimora grazie ad un percorso di coprogettazione guidato dal I Municipio del Comune di Roma insieme a Nonna Roma, Pianeta Sonoro (promotore del progetto Akkittate! per i senza fissa dimora di Roma), ACLI Roma e Binario 95. L’obiettivo è quello di raggiungere quelle persone che si sono trovate in strada, ma che, attraverso una

Il freddo è arrivato, ma nella nostra città sono migliaia le persone che non hanno una casa. Il Comune di Roma si è mosso ed ha messo a disposizione di ogni municipio 40mila euro per aprire strutture, anche in collaborazione con le associazioni, per i senza dimora. Ora occorre che i municipi accelerino. Al momento tre non hanno proprio utilizzato le risorse. Superata questa "emergenza" freddo serve però costruire un nuovo modello di accoglienza con interventi strutturali e centri aperti tutto l'anno. Ne abbiamo parlato con Fanpage.it

Rhomeless è la città dove circa 17mila persone dormono in strada e in condizioni di massima marginalità sociale. Per questo lo scorso inverno abbiamo aperto per la prima volta tre centri per senza fissa dimora in diverse zone della città. Grazie alle nostre volontarie e volontari abbiamo creato una comunità che non ha mai lasciato sole queste persone: non solo un tetto sopra la testa, ma corsi di italiano, avviamento al lavoro e una rete che ha supportato i nostri ospiti nella ricerca di soluzioni

Si riparta dai 5 milioni e mezzo di euro messi a bando per le vulnerabilità e rimasti inutilizzati L’Assessora alle politiche sociali del Comune di Roma, Barbara Funari, ha comunicato, nella serata di ieri, di aver firmato un provvedimento con cui si prevede lo stanziamento ai Municipi di fondi aggiuntivi per l’accoglienza temporanea dei senza fissa dimora, in vista del freddo dei prossimi mesi. Si tratta sicuramente di una buona notizia, che auspichiamo possa trovare la pronta risposta di tutti i Municipi e che speriamo possa

Ha già raggiunto quasi mille adesioni la petizione online lanciata su change.org per chiedere l'apertura straordinaria delle metro per rispondere al drastico abbassamento delle temperature. Inoltre ieri sera si è tenuta un'importante azione presso la metro Conca D'Oro insieme a tante realtà e cittadini. Grazie alla pressione di questi giorni, l'Assemblea Capitolina ha approvato una mozione che impegna la sindaca Raggi e la sua giunta ad aprire le stazioni immediatamente. Esigiamo che nelle prossime ore l'Amministrazione Comunale dia attuazione a quanto deciso. Siamo consapevoli che la soluzione

Da questa notte le temperature a Roma torneranno a scendere. Negli ultimi tre mesi sono morti per strada già 9 senzatetto. Morti annunciate ed evitabili, perché l’arrivo del freddo e dell’inverno ogni anno non può essere considerata un’emergenza. Nonostante la pandemia abbia reso più difficile la tutela e l’accoglienza di chi non ha una casa nella nostra città, nonostante gli appelli delle associazioni e dei volontari tutti i giorni in prima fila, constatiamo che l’amministrazione comunale non è stata in grado di mettere in campo