Image Alt

Nonna Roma

SENZA FISSA DIMORA: PRIMO PASSO DAL CAMPIDOGLIO MA CHIEDIAMO SOLUZIONI STRUTTURALI.

Si riparta dai 5 milioni e mezzo di euro messi a bando per le vulnerabilità e rimasti inutilizzati

L’Assessora alle politiche sociali del Comune di Roma, Barbara Funari, ha comunicato, nella serata di ieri, di aver firmato un provvedimento con cui si prevede lo stanziamento ai Municipi di fondi aggiuntivi per l’accoglienza temporanea dei senza fissa dimora, in vista del freddo dei prossimi mesi.

Si tratta sicuramente di una buona notizia, che auspichiamo possa trovare la pronta risposta di tutti i Municipi e che speriamo possa portare ad evitare il triste bilancio dello scorso anno, in cui 10 persone senzatetto sono morte nella nostra città durante il periodo invernale.

Tuttavia, occorre fin da subito dare avvio ad un piano strutturale che possa affrontare, con progettualità, la grave ferita presente nella nostra città ossia la presenza di 16.000 persone che vivono per strada o all’interno di luoghi informali, come tende, accampamenti, roulotte (Istat; Di Censi). Uomini e donne cui è doveroso garantire non solo un tetto sopra la testa per i mesi invernali ma anche degli interventi istituzionali che impediscano loro di ritornare per strada all’arrivo della stagione primaverile.

Per fare ciò, è necessario porre immediato rimedio agli errori del passato, tra cui l’ultima gara quadriennale indetta dal Comune di Roma, nel novembre 2020, per l’accoglienza delle persone in condizione di marginalità sociale. Una gara che prevedeva uno stanziamento di bilancio di circa 7 milioni e mezzo di euro (7.428.930) e la messa a bando di 500 posti. Tuttavia, di questi ultimi, ne sono stati assegnati attualmente solo 55, affidati alla medesima cooperativa e nella stessa struttura, sita in zona Tor Vergata. Un totale fallimento di un progetto quadriennale di accoglienza che ha mantenuto un insensato approccio emergenziale, non essendo menzionati nel bando servizi e attività che risultano imprescindibili per consentire alle persone di emanciparsi dalla loro condizione di marginalità. Una gara mai decollata che ha comportato un avanzo di fondi per 5 milioni e mezzo di euro (5.641.746), ad oggi inutilizzati.

Accogliamo, dunque, con favore l’impegno dell’Assessora Funari sul tema dei senza fissa dimora e, per dare immediato avvio ad un piano strutturale di intervento, chiediamo che venga istituito un tavolo permanente di confronto tra tutte le realtà sociali attive in tale ambito e l’assessorato alle politiche sociali del Comune di Roma, al fine di elaborare, nel brevissimo periodo, risposte concrete e strutturali che possano permettere a tutte/i coloro che vivono in marginalità economiche e sociali di riscattarsi e di vedere i propri diritti fondamentali garantiti.

📸Foto di Eleonora Camilli