Image Alt

Nonna Roma

SGOMBERATA EX FABBRICA DELLA PENICILLINA: BASTA TRATTARE LE QUESTIONI SOCIALI COME PROBLEMI DI ORDINE PUBBLICO.

La Giunta Capitolina ponga fine all’incontrollato potere del Prefetto.

Questa mattina, su ordine del Prefetto – Matteo Piantedosi -, si sta svolgendo una imponente operazione di polizia presso l’ex Fabbrica della Penicillina, già sgomberata nel dicembre del 2018. Oggi, come allora, sono presenti in questo edificio fatiscente centinaia di invisibili, costretti a vivere tra infestazioni di topi, blatte, rifiuti tossici ed amianto. Uomini e donne che hanno ripopolato l’ex Fabbrica dopo essere stati sgomberati dai piccoli accampamenti informali del territorio ed essere stati abbandonati per strada, senza soluzioni alternative.

Da alcune settimane, come Nonna Roma, avevamo iniziato una collaborazione con alcune associazioni e con la Sala Operativa Sociale in supporto delle persone presenti nella Penicillina, puntando alla presa in carico di tutti gli occupanti. Lo sgombero di oggi blocca questo importante lavoro, avendo come unica conseguenza quella di acuire la condizione di disagio sociale di queste persone.

Per questo riteniamo necessario che la Giunta Capitolina ponga fine all’incontrollato potere prefettizio in materia di sgomberi. Le questioni sociali in questa città, in primis l’annoso problema degli accampamenti informali, non posso essere trattate come mere problematiche di ordine pubblico ma richiedono -al contrario- politiche sociali strutturate ed adeguate.