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Nonna Roma

Crei e Nonna Roma insieme contro le disuguaglianze

La condizione di povertà non è solo una questione economica ma anche abitativa, sanitaria, educativa. Ci sono tante storie, migliaia. Quella che raccontiamo è solo un piccolo pezzo di vita nella grande capitale. Una piccola storia, tra tante.

Qualche settimana fa si è rivolta a nostri sportelli Domenica, una signora di 45 anni che vive nei pressi di Tor Bella Monaca. Lì svolgiamo le nostre attività di supporto per problemi legali/sociali e di distribuzione dei pacchi alimentari a persone in difficoltà economica, insieme e nella sede dell’associazione Torpiubella in viale Santa Rita da Cascia.

Domenica è una signora sorda, viene a ritirare il pacco con suo marito, anche lui sordo, ci chiede aiuto. Da subito ci troviamo ad affrontare una situazione nuova e difficile: la comunicazione. Domenica infatti usa la lingua dei segni e noi non sappiamo come comunicare con lei. Grazie al contatto di una nostra volontaria riusciamo a tradurre e capire cosa ci stia chiedendo, con suo grande stupore. Domenica è sorda dalla nascita, è disoccupata, ha due figli udenti. La sua è una famiglia monoreddito, il marito fa l’operaio e con il suo stipendio vivono con difficoltà in quattro. Non riesce a trovare lavoro e ci chiede aiuto. Dopo alcune ricerche trova un corso gratuito di orientamento al lavoro, ma a cui non può accedere perché non esiste un servizio di interpretariato. Domenica percepisce un’indennità di comunicazione mensile, ma non è sufficiente, copre nemmeno un quarto delle spese che dovrebbe affrontare. Ci informiamo e conosciamo Crei, gli raccontiamo questa storia e con grande sensibilità e cura decidono di coprire interamente le spese di interpretariato del corso a Domenica, fornendo direttamente le interpreti, professioniste, in loco. Oggi Domenica svolge il suo corso in autonomia grazie al servizio offerto da Crei, ma tante altre persone sorde non hanno la stessa fortuna.

I sordi hanno diritto a un servizio di qualità offerto solo da interpreti professionisti e adeguatamente formati, solo questo assicura la piena inclusività delle persone sorde e garantisce loro un servizio di interpretazione di qualità in qualsiasi ambito. Per questo Crei lavora da anni solo con interpreti professionisti, una squadra in grado di affrontare le sfide dell’interpretariato in LIS in qualsiasi ambito della vita delle persone sorde: esperti, operatori e formatori nell’ambito della sordità permettono di affrontare non solo servizi di interpretariato, ma anche progettazione e realizzazione di servizi e soluzioni tecnologiche.

E dunque Domenica partecipa alla formazione, e ha una possibilità: quella di riscattarsi, di emanciparsi, di farsi forza e affrontare la sua vita per se stessa e per la sua famiglia. Questo è il valore preziosissimo delle reti sul territorio, della collaborazione. Questo è il valore del diritto all’accessibilità.

Nasce così una bella storia di collaborazione. Crei sarà al fianco di Nonna Roma, sarà a disposizione per raccontare storie, per sostenere le persone sorde in condizione di difficoltà. Sarà al fianco dei volontari dell’associazione con dei corsi di formazione dedicati alla lingua dei segni.
E’ vero, questa è solo una piccola storia, ma con una grande forza racchiusa tutta nel motto di Nonna Roma: “nessuno si salva da solo”.