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Nonna Roma

Sgombero Via Tallone: chiediamo soluzioni

Sgombero Via Tallone: chiediamo soluzioni

Stamattina, mentre presentavamo il Rapporto “Dalla Strada alla Casa” presso la V Commissione Politiche Sociali del Comune di Roma, ci è arrivata la notizia dello sgombero dell’accampamento informale di Via Tallone.

Ci siamo subito recati insieme a MSF presso l’occupazione di via Tallone dove vivevano circa 80 persone, per la maggior parte migranti fuoriusciti dai circuiti dell’accoglienza e/o precedentemente sgomberati da altri accampamenti della zona. Conosciamo bene lo stabile perché abbiamo attivo un lavoro di assistenza socio-legale delle persone presenti in Via Tallone, alcune delle quali sono state accolte nei centri per senza dimora che abbiamo aperto nel Municipio I. Si tratta di un luogo in cui gli occupanti erano costretti a vivere tra cumuli di rifiuti ed infestazioni di ratti, privo di acqua e luce. Un luogo indegno che nessuno, nemmeno le persone presenti, intendevano difendere.

Il problema, però, è sempre lo stesso: non si può continuare a sgomberare questi accampamenti, pensando di trattare gravi problematiche sociali come questioni di ordine pubblico.
La Prefettura non ha preventivamente comunicato né al Municipio né al Comune che si sarebbe svolta questa operazione; addirittura non era neanche presente la Sala Operativa Sociale.

Agli occupanti non è stato concesso neanche di poter prendere le proprie cose dall’immobile; un ragazzo gravemente malato è stato portato via dalle forze di polizia e non abbiamo più sue notizie da questa mattina.

Tutto ciò è inaccettabile. Le persone sgomberate oggi rimarranno per strada senza soluzioni alternative.

Chiediamo immediatamente alle istituzioni comunali e municipali di prendere una posizione netta su quanto accaduto questa mattina, tutelando in primis i diritti delle persone sgomberate. È sempre necessario, inoltre, che il Sindaco e l’Assessora alle Politiche Sociali chiedano subito un tavolo di confronto con la Prefettura per porre fine a questa gestione esclusivamente repressiva, con sgomberi che addirittura avvengono a “loro insaputa”. Per quanto riguarda gli accampamenti informali, visto che via Tallone non è -purtroppo- un caso isolato, chiediamo che si predisponga un progressivo piano di evacuazione (non di sgombero) di questi luoghi informali, garantendo i diritti di chi purtroppo si ritrova a vivere in queste condizioni indegne e soprattutto garantendo delle soluzioni alloggiative adeguate.