Vaccini per i senza fissa dimora dei nostri centri

“Il vaccino sia dato a tutti”, ha ribadito più volte in questi mesi Papa Francesco. Un appello che si è concretizzato con l’avvio del “vaccino sospeso” . La Santa Sede attraverso l’Elemosineria Apostolica, ha deciso di donare vaccini per i soggetti più svantaggiati, proprio quelli per cui potrebbe essere più frequente l’esposizione al virus. Sono circa 1200 i vaccini messi a disposizione dalla Santa Sede per i senza fissa dimora.
Tra questi, ci sono anche gli ospiti dei nostri ricoveri presso il Circolo Arci Sparwasser e Testaccio.
Si tratta di circa quindici persone che negli ultimi mesi abbiamo sottoposto regolarmente a tampone, ma che purtroppo, come tante persone senza fissa dimora, potrebbero contrarre il virus per strada e che, senza questo supporto da parte del Vaticano, non avrebbero avuto accesso al vaccino prima di molti mesi.
Chiediamo alle istituzioni che quello di Papa Francesco non resti un intervento isolato ma che senza tetto, migranti e tutti coloro che sono invisibili per il sistema sanitario nazionale vengano inseriti nel piano nazionale di vaccinazione.