Il Governo attraverso il cd Decreto Aiuti ha previsto un bonus di 200 euro una tantum per lavoratori dipendenti, pensionati, disoccupati, percettori di reddito di cittadinanza, colf, stagionali, co.co.co. e liberi professionisti con un reddito al di sotto dei 35.000 euro o in possesso di specifici requisiti.
Requisiti:
- Lavoratori dipendenti, a condizione che la retribuzione imponibile, parametrata su base mensile per tredici mensilità, non ecceda l’importo di 2.692 euro.
- Per i pensionati, essere titolari residenti in Italia di trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione, con decorrenza entro il 30 giugno 2022. In questo caso il requisito è un reddito personale 2021 assoggettabile a IRPEF (al netto dei contributi previdenziali e assistenziali) non superiore a 35mila euro.
- Per i disoccupati, aver percepito per il mese di giugno 2022 le prestazioni di NASpI, DIS-COLL e disoccupazione agricola.
- Per i lavoratrici e lavoratori domestici, avere in essere uno o più rapporti di lavoro alla data del 18 maggio 2022. Non è previsto un limite di reddito per accedere.
- Per i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.):
- avere contratti attivi alla data del 18 maggio 2022;
- essere iscritti alla Gestione separata e non essere iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie;
- avere un reddito derivante dai rapporti di lavoro non superiore a 35.000 euro nel 2021.
- Per lavoratori intermittenti:
- aver svolto prestazioni per almeno 50 giornate;
- avere un reddito derivante dai rapporti indicati non superiore a 35.000 euro per il 2021.
- Per le lavoratrici e i lavoratori dello spettacolo:
- essere iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo;
- aver versato almeno 50 contributi giornalieri;
- avere un reddito derivante dai rapporti indicati non superiore a 35.000 euro per il 2021.
- Per i lavoratori autonomi, privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie:
- essere stati titolari di contratti autonomi occasionali riconducibili alle disposizioni di cui all’articolo 2222 del codice civile (contratto d’opera);
- per il 2021 deve risultare l’accredito di almeno un contributo mensile;
- essere già iscritti alla Gestione Separata alla data del 18 maggio.
- Per i lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali, dello spettacolo e dello sport, essere stati già beneficiari dell’indennità per l’emergenza Covid del Decreto Sostegni bis.
- Per gli incaricati alle vendite a domicilio:
- avere un reddito nell’anno 2021 derivante dalle attività di vendita a domicilio superiore a 5.000 euro;
- essere titolari di partita IVA attiva;
- essere iscritti alla Gestione separata alla data del 18 maggio
Come richiedere il bonus:
Per i dipendenti privati è il datore di lavoro a riconoscere il bonus dopo che il lavoratore avrà rilasciato una dichiarazione in cui attesta di non aver diritto al bonus in altri modi perché percettore di pensione o reddito di cittadinanza, oltre a non percepirlo tramite un altro datore di lavoro.
Per i dipendenti pubblici e i pensionati l’erogazione del bonus 200 euro è automatico.Rivolgiti al tuo datore di lavoro o al tuo caf/patronato, o allo Sportello di Mutuo Soccorso di Nonna Roma per sapere se ne hai diritto. Ci trovi qui: https://nonnaroma.it/sportelli
Più info sul BONUS 200 in questo articolo di FanPage.
Sul sito dell’Inps è possibile richiedere il bonus 200 euro anche per autonomi, Cococo, stagionali, lavoratori a tempo determinato e intermittenti. C’è anche il calendario dei pagamenti.

