La scelta del Municipio VI di non attuare la delibera sull’articolo 5 è ideologica e contro i poveri. Ci mobiliteremo!

Il presidente del Municipio VI, attraverso una memoria di giunta, annuncia di dare disposizione all’Ufficio Anagrafe del proprio Municipio di disattendere quanto prevede la delibera 1/2022 sull’applicazione della deroga all’Art. 5 del Decreto Lupi.
A proposito di legalità sbandierata, questo è un atto illegittimo e osceno.

La delibera del Sindaco Gualtieri, ottenuta dopo una lunga battaglia di associazioni e movimenti, rappresenta finalmente una risposta al problema di migliaia di persone costrette per necessità ad occupare un alloggio e che da quasi 9 anni non possono stabilire lì la propria residenza. Come abbiamo spiegato, in ogni modo in questi mesi, senza residenza non ci sono diritti sociali sostanziali a partire dalle prestazioni sanitarie o l’accesso ai servizi pubblici come le utenze. Senza residenza si rende impossibile la vita delle persone.

La scelta del presidente Nicola Franco è un atto contro i poveri e chi vive in una condizione di marginalità economica e sociale. Dal 2014 ad oggi non si è fermata un’occupazione con l’introduzione dell’infame norma. La deroga, contrariamente a quanto dichiarato dal presidente Franco, permette alle persone più vulnerabili di non doversi allacciare alle utenze altrui combattendo così un mercato criminale di compravendita degli allacci, delle residenze e degli alloggi a spese delle persone più fragili.

Ci mobiliteremo a partire dai prossimi giorni perché proprio il VI Municipio è uno di quei territori di Roma che ha più bisogno dell’applicazione di quella direttiva che rende finalmente visibili gli invisibili e permette loro di fare domanda per la casa popolare. Valuteremo anche di agire per vie legali.

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