Approvato l’atto contro l’islamofobia. Vince la mobilitazione delle realtà sociali, fallisce il blitz delle destre
L’atto contro l’islamofobia e il razzismo antimusulmano è stato approvato. È una vittoria delle realtà sociali, associative e antirazziste del territorio, che in questi giorni hanno risposto con forza a chi pensava di poter trasformare un atto contro le discriminazioni in un terreno di propaganda.
Oltre duecento persone hanno riempito la sala consiliare del Municipio V, raccogliendo l’appello delle associazioni e delle realtà del territorio. Una mobilitazione larga e determinata che ha respinto il blitz costruito da influencer e destre e ha rimesso al centro il merito della questione: nessun* può essere discriminat* per la propria fede o la propria origine.
Avevano provato a montare un caso, a fare pressione sulle istituzioni e a usare ancora una volta le comunità musulmane e migranti del nostro territorio come bersaglio. Il risultato è stato una figuraccia: una sala piena, un territorio mobilitato e l’atto approvato.
Non hanno vinto le provocazioni e la propaganda. Ha vinto una comunità che ha scelto di esserci e di non lasciare sole le persone colpite da razzismo e discriminazioni.
Oggi quella mobilitazione ha vinto. E l’atto contro l’islamofobia è stato approvato perché contrastare le discriminazioni e garantire uguali diritti è una responsabilità delle istituzioni.
Rete solidale Municipio V

